Come Preparare Pizza di Pane

Stare in cucina è un’arte. L’arte di arraggiarsi o di cucinare benissimo, di riuscire a tirar fuori grandi cose in poco tempo, l’arte di riconoscere di non saper cucinare. Non importa a quale categoria tu appartenga, il pane pizza è perfetto per tutti.

Io, senza falsa modestia, sono abbastanza brava, mi piace cucinare, sperimentare nuove ricette e nuovi sapori, ma non sempre mi va. Ci sono giornate in cui camperei solo di pane e maionese, latte e biscotti, tortellini. Ovviamente avendo famiglia questo non è possibile, ancora non sono riuscita a trovare la soluzione per cucinare con il pensiero quando non ne ho voglia. Ci stanno giorni che apro il frigo e mi diverto, faccio la pasta in casa e cerco ricette mai fatte, e poi ci stanno giorni che proprio non mi va.

Uno dei miei cavalli di battaglia sono le pizzette di pane, facili, veloci e gustose. Piacciono a tutti, quindi come tecnica di sopravvivenza sono perfette ;). Inoltre sono buone da mangiare anche durante una merenda un po’ alternativa, se fatte quando ci sono gli amici dei figli in casa è una certezza di riuscita.

Io le faccio sempre come la classica pizza, quindi passata di pomodoro con olio sale e origano, mozzarella o provola e in forno caldo per 7/8 minuti scarsi.

Le varianti però sono infinite, così come con la pizza, quindi potete aggiungere del prosciutto, del salame e se non avete mozzarella potete grattugiare del Parmigiano. La versione bianca con verdure e scamorza, con zucchine sbollentate e provola affumicata. La fantasia in cucina è un’alleata perfetta!

Qui sono sempre un successo, lo saranno anche a casa vostra.

Come Preparare Frittata di Verdure

Non so se perché mi piace, o solo per fortuna, mi vengono benissimo entrambe le cose; la pizza fatta da me è l’unica che mio figlio mangia, e la frittata la faccio nel padellone, così da poterne mangiare una dose vergognosa. E credetemi se dico vergognosa 😉

Per una qualche stranissima ragione, credo più per una congiunzione astrale, le piante sul mio balcone stanno sopravvivendo, e tra queste ci sta anche l’erba cipollina. Quest’anno ha fatto anche dei bellissimi fiori, una cosa che quando mi ha affaccio mi provoca quasi commozione. Io sono quella che ha ucciso non so quante piante di basilico, anche se dicono che sia facile da coltivare, ma in compenso mi sta crescendo una bieta meravigliosa. Valle a capire le piante…

Comunque dicevo che ho questa erba cipollina e l’altro giorno ho pensato di farci una frittata unendola agli asparagi. Se dico che ne è venuta fuori una cosa goduriosa mi credete? Ecco, lo giuro.

Ingredienti [da 2 a 5 persone in base a quanto ne mangiate ;)]
5 uova (io sempre biologiche ed il perché è qui)
50 gr di grana
Un goccio di latte
Un mazzetto di asparagi
Qualche filo di Erba cipollina
Sale e pepe
Olio extra vergine di oliva

Fate a pezzettini piccoli gli asparagi e lasciate cuocere un po’ in padella con un po’ di olio e acqua, lasciando le punte da parte. Quasi a fine cottura degli asparagi, aggiungete le punte che così rimarranno più croccanti. Dopo circa 10/15 minuti, in base alla cottura degli asparagi, aggiungete l’uovo sbattuto con grana, erba cipollina sminuzzata, latte, sale e pepe, e lasciato cuocere a fiamma bassa finché la parte di sotto non risulta dorata. Prendete allora un piatto o un coperchio girafrittata e giratela con molta attenzione (eh sì, più di una volta mi è caduta nel lavandino durante questa operazione). Aspettate altri 2/3 minuti e servite

Come Preparare Riso Integrale con Porri e Noci

Questo risotto ai porri e noci è un esperimento, di quelli che faccio nei fine settimana quando ho più tempo e mi va di sperimentare. Durante la settimana spesso arrivo all’ora di pranzo con metà delle cose fatte e con nessuna voglia di cucinare, invece il weekend regala sempre un po’ di tranquillità e voglia di mettersi ai fornelli.
Spesso in queste giornate vorrei abitare in una casa lontana da tutto, dai rumori, dalla gente, con una finestra da cui vedere soltanto verde e cielo, e questi piatti nascono da questa voglia di natura e di naturale, di semplicità e pensieri liberi.
Io sono convinta che il cibo sia molto di più di quello che mangiamo, e sono arrabbiata con me stessa per non riuscire a mangiare sempre così, così quando lo faccio mi gusto ogni singola ricetta.

Ingredienti
due tazze medie di riso semi integrale bio, io uso quello Ecor
2 porri
8/10 noci
Olio
Sale

Pulite il riso eliminando i chicchi non buoni e sciacquandolo sotto l’acqua. Cucinatelo in pentola pressione con la proporzione di 1 tazza di riso e 1 e 1/2 di acqua, venti minuti dal fischio. Se non avete la pentola a pressione procedete con la cottura classica.
A parte pulite i porri e tagliateli a fettine sottili, dorateli in padella pochi minuti e poi stufateli con poca acqua, a fiamma bassa e coperti.

Pulite le noci e schiacciatele in maniera non uniforme, poi fatele sudare in padella qualche minuto, ma mi raccomando non troppo perché le fareste diventare troppo amare.
Quando il riso sarà cotto amalgamatelo insieme ai porri e alle noci riaccendendo per due minuti il fornello.

Erbe Aromatiche e Sale Marino Integrale in Cucina

Non tutti sanno che esiste una sostanziale differenza fra il sale commerciale e il sale marino integrale. Il sale che si trova in vendita nei normali supermecati non è frutto dell’evaporazione dell’acqua marina, ma è ottenuto da una serie di lavaggi industriali che lo impoveriscono di moltissimi minerali. Anche se non siete abituati a rifornirvi nei negozi biologici sappiate che almeno il sale sarebbe buona cosa comprarlo integrale perchè solo questo apporta al nostro corpo la giusta quantità di oligoelementi.

La prima cosa che noterete cambiando sale è che le quantità necessaria a salare vi sembrerà maggiore rispetto al sale commerciale, resistete al nuovo sapore e fate in modo che diventi una buona abitudine ridurre l’apporto giornaliero di sale. Il nostro palato si è disabituato al sapore naturale dei cibi, sia per l’utilizzo di preparati industriali che spesso hanno esaltatori di sapidità, sia perchè le buone e vecchie verdure dell’orto sono spesso sostituite con le buste già pronte o con le verdure surgelate.
Il sale insaporisce parecchio i cibi, ma imparando l’utilizzo di erbe e spezie è possibile ridurre il suo utilizzo.
Si possono usare erbe aromatiche fresche o essiccate e diventerà una buona abitudine staccare qualche fogliolina di salvia o di rosmarino dalla vostra piantina in balcone; per coltivare le erbe aromatiche non servono grandi spazi, andrà benissimo anche un davanzale!
Utilissime in cucina e capaci di dare personalità anche ai piatti più semplici sono le spezie: cannella, zenzero, chiodi di garofano sono ottimi per insaporire sia i piatti salati che quelli dolci, le misture di spezie come curry o garam masala sono utilizzate in molte ricette asiatiche e indiane, e con un pò di abitudine potremmo impararle ad usarle per i nostri piatti.
Le erbe sono un pò come i vini, hanno degli abbinamenti che vanno meglio di altri, vediamone qualcuno:

Carne
rosmarino, menta e timo per l’agnello
dragoncello per il pollo
zenzero, basilico e peperoncino per il manzo
salvia, coriandolo e paprica per il maiale

Verdure
coriandolo per le carote e verdure a radice
erba cipollina per le patate
tipo per i pomodori
Per il pesce si possono usare aneto, dragoncello, timo, peperoncino, finocchio e basilico.

Imparare a mangiare con meno sale non vuol dire mangiare senza sapore, vuol dire imparare ad usare in maniera diversa ciò che la natura ci offre.

Come Preparare Pollo in Camicia con Castagne

Il petto di pollo in camicia con castagne è un piatto leggero e salutare, ottimo come secondo piatto o come piatto unico accompagnato da una ricca insalata.

Gli ingredienti necessari per la preparazione:
– petto di pollo
– castagne
– alcune fette di prosciutto crudo
– senape
– 1 bicchiere di vino bianco
– cipolla
– 1 rametto di rosmarino
– sale quanto basta.

La preparazione è semplice e non richiede molto tempo, tagliate in modo molto sottile il petto di pollo e spalmatevi sopra un leggero strato di senape. Ora arrotolate la carne come per creare degli involtini, ricopriteli totalmente con alcune fette di prosciutto crudo e legate il tutto con la corda da cucina come fosse un piccolo arrosto. Versate 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente e soffriggete per circa 5 minuti .

Quindi vanno aggiunte le castagne (precedentemente pelate, fatte bollire per circa dieci minuti e private della pellicina), una cipolla tritata, un bicchiere di vino bianco sale e rosmarino. Lasciate rosolare il tutto per circa 50 minuti, addizionando di tanto in tanto con un goccio di vino. Questa ricetta è ottima accompagnata da patate al forno al rosmarino