Come Allenare le Braccia

Avere braccia toniche e ben definite è uno degli obiettivi principali dell’uomo che vuole essere in forma per sfoderare un “fisico bestiale” a partire dagli arti superiori.

Per raggiungere questi risultati è necessario un ottimo esercizio fisico, e grazie alle seguenti semplici 4 mosse, in breve tempo i risultati saranno presto a portata di “braccio”. E’ consigliabile cominciare effettuando 2 serie da 10 ripetizioni, aumentando il peso settimana dopo settimana. Per le donne è invece consigliabile seguire questi esercizi.

Curl con bilanciere – Muscoli interessati: bicipiti, avambracci
In piedi, con le braccia aperte all’altezza della spalle e i palmi delle mani rivolti verso l’alto, impugnate un bilanciere. Partendo dall’altezza delle gambe, portate le braccia in alto fino al petto, poi espirate e lentamente ritornate nella posizione iniziale.
Bicipiti e avambracci, in costante tensione, si svilupperanno; fate attenzione però a effettuare un breve allenamento iniziale, senza aggiungere quindi alcun peso al bilanciere, per non ledere le articolazioni.

Curl con manubri su panca inclinata – Muscoli interessati: bicipiti, avambracci
Seduti su una panca con schienale a 45 gradi, e con un manubrio per ogni braccio, partite dalla posizione con le braccia che penzolano lungo il corpo. Piegate le braccia tenendo i gomiti fermi, espirate e ritornate alla posizione iniziale.
Controllo delle contrazioni e volume delle braccia in tal modo verranno aumentati.

Curl al cavo basso – Muscoli interessati: bicipiti, avambracci
Attaccate una sbarra dritta al cavo inferiore della macchina dei cavi. In piedi, ma con le gambe leggermente piegate, impugnate l’attrezzo con i palmi rivolti vero l’alto; piegate le braccia fino al petto, espirate e ritornate verso la posizione di partenza inspirando.
I bicipiti verranno stimolati in maniera positiva e in una posizione differente.

French press con bilanciere – Muscoli interessati: tricipiti
Distesi sulla panca, impugnate un bilanciere con i palmi delle mani rivolti verso il basso. Partendo dalla posizione iniziale con le braccia perpendicolari al tronco, e utilizzando soltanto gli avambracci, piegate le braccia il più possibile. Dopo aver inspirato, stendi nuovamente le braccia nella posizione di partenza. In tal modo il volume del braccio aumenterà considerevolmente, e allo stesso modo anche la stabilità della spalla.

Cani e Razze Pericolose – Cosa Bisogna Fare

Nel corso degli ultimi anni, complici alcuni terribili fatti di cronaca, si è molto discusso del tema delle razze canine pericolose. Un tentativo (in parte, purtroppo fallimentare) di limitare le aggressioni agli umani da parte di cani è stato fatto dal Ministro Livia Turco che nel 2007 ha introdotto una lista di 18 razze di cani ritenute pericolose ( tra i cani più diffusi presenti nell’elenco anche Rottweiler, Mastino napoletano, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Bulldog americano e Bull Terrier). Fin dalla sua introduzione la lista suscitò numerose polemiche, dal momento che in molti, tra esperti e animalisti, considerarono fallace l’idea di base che ci siano razze più predisposte di altre alla violenza e alla ferocia o che addirittura ci fossero tipi di cani nei quali la cattiveria possa essere considerata innata. Una serie di polemiche hanno quindi portato al superamento della lista e all’introduzione di una serie di norme e regole da osservare. Tra queste: nessun guinzaglio può essere più lungo di 1,5 metri e i padroni di cane devono sempre avere con sé una museruola, da usare nel caso in cui il cane sia irascibile o se le autorità lo richiedono o se si devono prendere i mezzi pubblici. Con il superamento della “Lista Turco” l’assicurazione non è più obbligatoria solo per i cani dell’elenco, ma anche per tutti quelli che, indipendentemente da razza o dimensione, sono stati dichiarati a rischio elevato di aggressività da un veterinario e inseriti nell’apposito registro tenuto regolarmente aggiornato.

Tra i ‘documenti’ più importanti c’è il microchip: obbligatorio per i cani, facoltativo ma molto consigliato, per tutti gli altri animali. Si tratta di un dispositivo sottopelle che viene inserito nel lato sinistro del collo dal veterinario. Il microchip è leggibile con un dispositivo da veterinari, canili e Asl e consente di risalire al proprietario in caso di smarrimento o abbandono dell’animale.
Un altro documento importante è il certificato di iscrizione all’anagrafe: si tratta di un documento di identificazione e registrazione rilasciato dal veterinario su cui sono indicate le caratteristiche del cane (specie, razza, data di nascita, taglia, sesso, mantello e anche se è un cane ‘morsicatore’ cioè se in passato è stato segnalato per aver morso una persona o un altro animale) e i dati del proprietario (nome e cognome, codice fiscale, indirizzo). L’anagrafe è regionale e, se si cambia regione di residenza o se il cane cambia di proprietario, è importante comunicare tempestivamente ogni variazione all’anagrafe canina della nuova regione.

E se dobbiamo andare all’estero?
Per l’espatrio degli animali servono due documenti: il primo è il passaporto, il secondo è il certificato sanitario. Il passaporto contiene i dati dell’animale e del proprietario (o di chi ne è responsabile); per ottenerlo, occorre che l’animale abbia il tatuaggio perfettamente leggibile o il microchip e sia registrato all’anagrafe degli animali d’affezione; inoltre sul libretto sanitario devono essere riportate tutte le vaccinazioni fatte, in particolare quella antirabbica che deve essere in corso di validità. Per il rientro in Italia o in altri paesi dell’Unione Europea da paesi terzi bisogna essere in possesso di certificato sanitario, redatto da medici veterinari e valido dieci giorni (prorogabili fino a 4 mesi).

Quali sono i documenti sanitari?
Il libretto sanitario non è obbligatorio, ma è molto consigliato: viene rilasciato dal veterinario alla prima visita del cucciolo. Al suo interno si trovano informazioni chiave, come quelle sulle sverminazioni, sulle vaccinazioni e sui richiami da fare e sulle eventuali allergie dell’animale. È buona norma portarlo sempre con sé, specie durante i viaggi.

E se combina qualche guaio?
Se il nostro animale domestico provoca un danno a cose o persone è bene ricordare che sono i proprietari a risponderne, anche se l’animale ci è sfuggito o se, in quel momento, non è sotto la nostra diretta custodia. Per questo, per ogni evenienza, è buona norma stipulare un’assicurazione. Basta una generica Polizza di responsabilità civile (la cosiddetta Rc capofamiglia) che copre gli eventuali danni causati dagli altri componenti della famiglia (come coniuge, figli, collaboratori domestici eccetera) facendo attenzione che siano citati esplicitamente anche i danni provocati dagli animali domestici. Altrimenti si possono stipulare polizze ad hoc per animali domestici, la cui caratteristica principale è quella di offrire una copertura più ampia rispetto alle Rc capofamiglia: oltre alla tutela in caso di danni provocati a terzi, infatti, in questi contratti rientrano anche le cure mediche e l’assistenza.

Come Fare Svagare i Bambini in Casa

La bella stagione è ormai finita da un pezzo, fuori piove e fa freddo. Non puoi di certo portare in giro i tuoi bambini. Ci sono soluzioni per farli svagare in casa? Penso proprio di sì. Non optare però per la solita televisione, la play station oppure il pc con i videogiochi internet, studia qualcosa di alternativo.

Fare dipingere con le tempere i tuoi bambini può essere la soluzione ideale, un modo per far esprimere la propria creatività e quindi dare spazio alla propria fantasia. Non è difficile. Puoi procurarti un semplice foglio di carta, che puoi comodamente inserire in una cornice e da lì può iniziare questo tipo di opera.
I colori e i pennelli vanno a costituire il materiale necessario per far sì che l’opera in questione possa diventare realtà. Procurati se necessario anche la colla, può essere utile per attaccarci determinati oggetti, per rendere l’opera ancora più interessante, quindi ti consiglio di tenerla a portata di mano.
Il paesaggio da creare potrebbe raffigurare il mare, oppure delle montagne anche innevate. E’ utile anche che si adegui al periodo in questione. E’ importante in ogni caso che il bambino collabori alla realizzazione di questa opera. Coinvolgilo in tutti i modi e fa sì che ti suggerisca qualche soggetto da inserire.
Oltre al materiale che ti ho elencato, è utile avere anche un paio di forbici per poter ritagliare degli oggetti che poi incollerai sulla carta che si trova dentro la cornice. Procurati così vari tipi di carta da ritagliare e di vari colori, onde così creare temi vari come il mare, le montagne e via dicendo.
Per poter abbellire ulteriormente il paesaggio che si andrà via via formando, con la vostra fantasia e creatività, utilizzate i pastelli e la matita per le sfumature minori. Ricordati che la realizzazione di un’opera come questa può richiedere qualche ora di tempo e, perché no, anche qualche giorno.

Ti dico anche che ci vogliono tanta pazienza e soprattutto tanta forza di volontà. Un’ottima alternativa alla pittura sono i puzzle da qualche migliaio di pezzi. Recati in un negozio abilitato e comprane uno che possa raffigurare un soggetto interessante. Portalo a casa e fallo dunque vedere al bambino.

Dedica con lui il pomeriggio almeno un paio d’ore, per ricomporre i pezzi del puzzle. Tieni presente che ci può volere almeno una settimana e, talvolta, anche due settimane. Non è facile, a volte questa cosa può essere snervante, ma il divertimento è garantito, cercate quindi di avere tanta buona volontà.
A mano a mano verrà fuori il vostro puzzle completo. Cerca di farti aiutare dal bambino per ricomporre i vari pezzi. Cercate di essere più ordinati possibile. Nel caso ci siano le montagne, puoi cominciare a ricomporre quelle, per poi passare al cielo e al resto. Tutto questo si può suddividere nei vari giorni.

Sarà quindi una bella soddisfazione vedere un grande puzzle completato. Di sicuro il bambino sarà più che contento di vederlo completo. Appendilo ad una cornice in casa, così che sia in bella vista. Se vuoi, recati a comprare un altro puzzle sempre allo stesso negozio. Nel caso deve avere anche più pezzi.

Come puoi notare, i puzzle sono uno svago più che ottimo. Possono quindi coinvolgere grandi e piccoli. Un qualcosa da fare di alternativo dunque, basta avere tanta buona volontà. Anche i giochi da tavolo possono essere un sistema per ingannare il tempo, sempre che non si possa uscire. Fai in modo di comprarne almeno tre o quattro.

Il monopolino è una variante del normale monopoli. Unisci più bambini per farli giocare. In alternativa c’è il noto gioco dell’oca. Oppure puoi provare con indovina chi? O l’allegro chirurgo, che tanto successo ha riscosso negli anni 80 e 90, prova per credere. Di giochi da tavolo ce ne sono tantissimi.

Se proprio non potete fare a meno della play station, puoi comprare final fantasy per il tuo bambino, un’ottima serie di successo. Ci potrà volere un po’ perché impari ad utilizzarlo, ci vuole quindi tanta pazienza, che alla fine verrà premiata. Volendo puoi provare anche i giochi dei cartoni animati più noti.

Che dire poi del famoso gioco chiamato tetris? Per i bambini non è niente affatto male, anche si trova sul personal computer. Il bambino capirà subito quello che deve fare, unendo diversi pezzi identici. Più si va avanti e più la difficoltà sarà grande, ma il divertimento verrà comunque salvaguardato.

Per il computer di marca macintosh, esiste un noto gioco ad indovinelli vari di asterix ed obelix, due grandi e storici personaggi. Aiutalo a risolverli, il gioco in questione prevede l’utilizzo soprattutto di un mouse. E’ possibile trovare il gioco anche tramite internet con i motori di ricerca.

Conosci per caso il subbuteo? E’ un gioco di calcio da tavolo, non molto grande, dove si manovrano i giocatori con le mani. Acquistalo presso un negozio convenzionato. Ci sono tante squadre da far giocare, appartenenti al campionato italiano. Usalo solo se al tuo bambino piace il calcio, ma sono sicuro che apprezzerà.

Se avete il biliardino, ossia il calcio balilla, fate alcune partite, in fondo è divertente e non costa nulla, rispetto a quelli tradizionali. E’ quindi sufficiente che abbiate adeguato spazio in casa per poterlo posizionare. Nei negozi di giochi potete trovarlo ad un prezzo davvero speciale, prova per credere.
Con il biliardino si possono organizzare veri e propri tornei in casa, dipende dalla vostra volontà. Ottimi possono essere i premi messi in palio. Il biliardino si può anche posizionare nel salone condominiale nell’ambito di feste di compleanno per bambini. I bambini stessi possono subito imparare ad usarlo.

Dentro casa si potrebbe giocare a nascondino, specie se essa è grande e i nascondigli sono tanti. In tre o quattro bambini sarebbe meglio. Basta designare chi dovrà contare e gli altri andranno a nascondersi, cercando poi di fare tana prima di colui che ha contato, le regole sono semplici e si imparano subito.
Dedicate una decina di minuti al gioco del telefono senza fili. Serve a far capire quanto un bambino sia capace di ascoltare effettivamente. In alternativa potete giocare al gioco dei sacchi, che ti avevo già spiegato nell’apposita guida. E’ semplice e mette in evidenza la prontezza dei riflessi dei bambini.

Su internet, negli appositi siti, esistono tanti giochi per bambini, di tutte le categorie ed età. Fai le apposite ricerche, con google. Ne trovi quanti ne vuoi. Falli vedere al bambino, non dimenticarti però di mettere le protezioni, onde salvaguardare la navigazione sicura per lui, come ti dissi in un’apposita guida.
In una sezione apposita di questi giochi, esistono i disegni da poter creare. Sono veramente eccezionali, prova per credere. Scoprirai quanto sia interessante per il bambino riuscire a creare i personaggi disney direttamente da solo. Pensa a topolino, paperino, pluto, pippo e tutti gli altri, puoi iniziare anche da qui.
Sempre parlando di internet, esiste un gioco che consiste nel far comporre un acquario con i pesci al bambino. Qui è molto richiesto l’utilizzo del mouse. Il bambino dovrà posizionarli nel posto da lui scelto in precedenza. Risulta molto semplice e non ci vogliono tante capacità. Suggerisci questa cosa al bambino.
Fai provare al bambino anche il gioco delle facce pazze. Basta dare tanto spazio a fantasia e creatività per questo. Lui si divertirà a cambiare capelli, viso e tutti i normali caratteri delle persone. Vedrai poi che facce buffe creerà, nemmeno lui potrà credere ad una cosa simile, fatta per merito suo.
Al tuo bambino piacciono i puffi? Benissimo allora. C’è il gioco su internet dei puffi a pranzo. I nostri protagonisti dovranno divertirsi a raccogliere tutto il cibo che cade dall’alto. Anche qui le abilità dipendono molto dall’utilizzo del mouse. Si usa più che altro il pulsante sinistro.
Che dire poi di “colora la vita”? Il bambino può raffigurare tramite disegni i vari momenti della vita di tutti i giorni. Potrà così rendersi conto come si svolge anche la vita dei più grandi, quando sono a casa, al lavoro e via dicendo. Dagli qualche piccola infarinatura e vedrai che imparerà presto.
Nella sezione “colora le feste”, è possibile realizzare bigliettini, palloncini e tutto ciò che occorre per le feste. Qui la fantasia e la creatività non hanno proprio limiti. Gli eventi vanno da halloween, a natale, alla befana, al compleanno e tante altre cose. Dagli una mano se dovete organizzare una festa.

Se seguirai tutti i passaggi che ti ho elencato in questa guida, vedrai quanti modi ci sono per far divertire il bambino anche stando in casa. L’avvento di internet, ma anche di tante altre cose, ha fatto sì che i divertimenti non mancano. La pittura e il puzzle sono le alternative tradizionali, però puoi fare anche i vari giochi che ti ho detto in questi ultimi passaggi. In bocca al lupo.